Italian Culture

TOP 10 FALSE MYTHS ABOUT ITALIAN FOOD

Here the 10 common believing abroad about Italian food tradition that are not true.

1) Italians have “Cappuccino” usually after lunch. This is absolutely not true (and I can confirm it!). Italians have Cappuccino and Croissant just for breakfast !

2) Pasta and Rice are used by Italian as side dish.   It doesn’t seem to me that Americans believe in this, maybe this sentence refers to other countries (middle east), but anyway I can just assure that Pasta or Rice for Italians are like an Entree.

3) The festival of the seven sea food. It seems that Americans truly believe that on Christmas Eve each Italian family celebrates with a dinner with 7 different courses of sea food. Honestly none of my American friends has ever talked to me about this “celebration” but anyway I can confirm that – even if usually on Christmas Eve Italians eat fish and sea food in general – there aren’t specific rules or traditions about the number of the courses:

4)  Italians use the ketchup as pasta’s dressing. This is definitely not true! Italians barely use ketchup!

5) Spaghetti alla Bolognese. Actually a typical Italian dish is Lasagne alla Bolognese, but not spaghetti;

6) Chicken Pasta or Chicken Pizza: in Italy you will never find any of these two plates on a restaurant menu. We do not cook pasta with chicken, ever! We never put chicken on pizza!

7) The Caesar Salad is a typical Italian recipe. Well, honestly I’ve known the Caesar salad just since we moved here in mid west.. and that is a huge pity, because I adore it, but it is not an Italian recipe!

8) Italians tablecloths are checkered red and white…. LOL 😉 , this one made me really laugh! I have no idea why people around the world associate the white and red checkered  tablecloth  to Italians, but don’t be disappointed if you ever go on a trip to Italy and never find something like that!

9) Fettuccine Alfredo. I know for sure that in USA people believe that Fettuccine Alfredo is one of the most popularItalian recipe. Well it seems that in the past an Italian immigrant in USA, Alfredo di Lelio,invented this recipe which was simply fettucine with butter and parmesan cheese… So actually this IS an Italian recipe but not so popular and famous in Italy (always talking about me, I heard the existence of Fettucine Alfredo only when we moved here, before it was a recipe completely unknown!):

10) Italians eat Spaghetti with Meatballs. Again, even if in the South of Italy there are some pasta sauce made with meatballs, it is quite inappropriate consider this recipe as typically Italian.

 

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2 Comments

  • Reply
    Ines Di Lelio
    01/19/2020 at 10:17 am

    HISTORY OF ALFREDO DI LELIO CREATOR IN 1908 OF “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), NOW SERVED BY HIS NEPHEW INES DI LELIO, AT THE RESTAURANT “IL VERO ALFREDO” – “ALFREDO DI ROMA” IN ROME, PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE 30

    With reference to your article I have the pleasure to tell you the history of my grandfather Alfredo Di Lelio, who is the creator of “Fettuccine all’Alfredo” (“Fettuccine Alfredo”) in 1908 in the “trattoria” run by his mother Angelina in Rome, Piazza Rosa (Piazza disappeared in 1910 following the construction of the Galleria Colonna / Sordi). This “trattoria” of Piazza Rosa has become the “birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
    More specifically, as is well known to many people who love the “fettuccine all’Alfredo”, this famous dish in the world was invented by Alfredo Di Lelio concerned about the lack of appetite of his wife Ines, who was pregnant with my father Armando (born February 26, 1908).
    Alfredo di Lelio opened his restaurant “Alfredo” in 1914 in Rome and in 1943, during the war, he sold the restaurant to others outside his family.
    In 1950 Alfredo Di Lelio decided to reopen with his son Armando his restaurant in Piazza Augusto Imperatore n.30 “Il Vero Alfredo” (“Alfredo di Roma”), whose fame in the world has been strengthened by his nephew Alfredo and that now managed by me, with the famous “gold cutlery” (fork and spoon gold) donated in 1927 by two well-known American actors Mary Pickford and Douglas Fairbanks (in gratitude for the hospitality).
    See the website of “Il Vero Alfredo”.
    I must clarify that other restaurants “Alfredo” in Rome do not belong and are out of my brand “Il Vero Alfredo – Alfredo di Roma”.
    The restaurant “Il Vero Alfredo” is in the Registry of “Historic Shops of Excellence – section on Historical Activities of Excellence” of the Municipality of Roma Capitale.
    Best regards Ines Di Lelio

    IN ITALIANO

    STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

    Con riferimento al Vostro articolo ho il piacere di raccontarVi la storia di mio nonno Alfredo Di Lelio, inventore delle note “fettuccine all’Alfredo” (“Fettuccine Alfredo”).
    Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) che esisteva prima della costruzione della Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
    Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
    Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
    Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna, Alfredo Di Lelio decise di aprire a Roma il suo ristorante “Alfredo” che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
    Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (noto all’estero anche come “Alfredo di Roma”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. il sito web di Il Vero Alfredo).
    Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
    Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono e sono fuori dal mio brand di famiglia.
    Vi informo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza – sezione Attività Storiche di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.

    Grata per la Vostra attenzione ed ospitalità nel Vostro interessante blog, cordiali saluti
    Ines Di Lelio

    • Reply
      Mangia Magna!
      01/19/2020 at 10:23 am

      Gentile Ines,avevo pubblicato tempo fa la ricetta delle Fettuccine e la storia legata alla loro diffusione.
      Spero di riuscire in giornata a scrivere un articolo riportando tutto quanto mi ha scritto.
      Grazie mille per l’attenzione

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